Abilità sociali nei pari
Iniziare una conversazione, leggere lo stato emotivo dell'altro, gestire un conflitto, stare in un gruppo di lavoro. Si imparano osservando e provando in situazioni vere.
Il Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) non è una malattia da curare ma un funzionamento da comprendere. Il lavoro di riabilitazione serve a ridurre l'attrito tra il suo modo di stare nel mondo e le richieste della scuola, della famiglia, della vita quotidiana. Il punto di partenza, sempre, sono i suoi punti di forza.
Le difficoltà variano enormemente da bambino a bambino: è uno "spettro" proprio per questo. Le aree su cui tipicamente si lavora:
Socialità
Comunicazione
Sensorialità
Routine e cambiamenti
Sono un Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (TeRP) e ho scelto di lavorare in setting ecologico. Con persone nello spettro autistico, questa scelta è legata proprio al modo di leggere l'autismo come un funzionamento invece che come una malattia da curare. Gli interventi a casa, a scuola, al parco, al supermercato permettono di lavorare nel concreto e soprattutto sul contesto.
Iniziare una conversazione, leggere lo stato emotivo dell'altro, gestire un conflitto, stare in un gruppo di lavoro. Si imparano osservando e provando in situazioni vere.
Vestirsi, gestire la routine del mattino, andare a comprare il pane, prendere il pullman. Le piccole autonomie sono quelle che, sommate, costruiscono una vita possibile.
Raccordo con insegnanti curricolari e di sostegno, supporto al PEI, lavoro sulle strategie compensative. La scuola è uno dei contesti più sfidanti — e dove può fare la differenza più grande.
Capire la diagnosi, gestire le crisi sensoriali, comunicare in modo che funzioni davvero, costruire routine sostenibili. Il coinvolgimento dei genitori non è un accessorio del percorso: è la parte che fa la differenza.
Non lavoro per "rendere normale" un bambino autistico: non è un obiettivo né realistico né rispettoso. Lavoro perché possa stare meglio nel mondo così com'è: ridurre le crisi, costruire competenze sociali, conquistare autonomie, sentirsi capace.
Uso strumenti evidence-based, ma li adatto sempre alla persona che ho davanti. La sua routine, i suoi interessi specifici, le sue intolleranze sensoriali, i suoi punti di forza. Sto attualmente completando la magistrale in Evoluzione del Comportamento con una tesi sull'uso della Realtà Virtuale in ambito riabilitativo con persone nello spettro.
Operativa a domicilio e sul territorio in tutta l'area metropolitana di Torino, includendo Grugliasco, Collegno, Rivoli, Orbassano, Beinasco, Moncalieri, Nichelino, Venaria Reale e i comuni della cintura. Per zone più distanti si valuta caso per caso.
Oltre al percorso clinico (neuropsichiatra, eventuale psicologo), puoi affiancare un intervento riabilitativo in setting ecologico: un Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (TeRP) lavora a domicilio, a scuola e sul territorio su abilità sociali con i pari, autonomie quotidiane, regolazione sensoriale e raccordo con gli insegnanti. A Torino e provincia puoi contattare Sharon Fabozzi per una telefonata conoscitiva gratuita.
Le abilità sociali non si imparano per osmosi: vanno costruite e allenate nei contesti reali. Funziona lavorare in piccoli gruppi protetti, insegnare l'autoregolazione sensoriale (cuffie, angoli tranquilli, una "tessera del silenzio"), costruire amicizie basate sugli interessi specifici del bambino e fare un raccordo strutturato con gli insegnanti sul Piano Educativo Individualizzato. Forzare il bambino a "stare in mezzo agli altri" raramente aiuta.
No. Una valutazione funzionale può iniziare anche prima della diagnosi neuropsichiatrica: serve a mappare punti di forza, difficoltà concrete e aree su cui lavorare. La diagnosi clinica resta competenza del neuropsichiatra infantile, ma non è un prerequisito per iniziare a lavorare sul funzionamento quotidiano.
Puoi rivolgerti alla Neuropsichiatria Infantile della tua ASL (servizio pubblico, gratuito ma con liste d'attesa) e/o a un TeRP libero professionista per un intervento più intensivo e flessibile, a domicilio e a scuola. Sharon Fabozzi opera a Grugliasco, Torino e nei comuni della cintura (Collegno, Rivoli, Orbassano, Moncalieri, Nichelino, Venaria Reale e altri).
Una valutazione funzionale può iniziare anche prima della diagnosi neuropsichiatrica. La prima telefonata è conoscitiva, gratuita e senza impegno.